Apertura: 08.30 14.00
Giorno di chiusura: lunedi
Periodo: 33 32 a.C.
Quinto Orazio Flacco, I A.C.
Opere: Epodi; Satire, Odi.
Tra gli anni 33 32 a. C. il poeta latino Quinto Orazio Flacco, ricevette in dono da Mecenate, protettore di artisti e letterati, una villa nella bassa Sabina.
Nelle sue opere spesso descrisse laspetto dellambiente naturale circostante e la vita quotidiana che si svolgeva intorno e nei campi.
Nel tardo rinascimento, per merito di eminenti studiosi ed appassionati cultori del mondo classico, vi fu un susseguirsi di ricerche e pubblicazioni nelle quali si indicavano vari luoghi di possibili ubicazioni della villa. Il ritrovamento di alcuni resti di pavimento a mosaico e strutture murarie che affioravano dal terreno su una collinetta a poca distanza dallattuale paese di Licenza fece concentrare lattenzione degli studiosi sullesatta ubicazione del sito.
Il luogo indicato si trovava vicino ad una piccola cascata dacqua fresca che sorgeva poco più a monte e che doveva ricordare al poeta il FONS BANDUSIAE di Venosa.
Linteresse suscitato dal ritrovamento delledificio antico incoraggiò gli studiosi ad effettuare ulteriori indagini, sino a quando, nel 1911, vennero iniziati degli scavi regolari, ripresi nel 1915, sotto la direzione delleminente archeologo Angelo Pasqui.
Le ricerche fecero affiorare le mura e le stanze che a tuttoggi si possono visitare.
Nel 1997 - 2001 Sono stati ripresi gli scavi in altre aree della Villa sotto la direzione del Prof. Bernard Frischer, Departiment of Classics UCLA Director, di concerto con la Soprintendenza dei Beni Archeologici del Lazio, portando alla luce nuove statue e reperti dellepoca (ancora in corso dopera) .